Salerno – Cisl, dimenticati i beni culturali salernitani

Nei giorni scorsi è stato approvato il decreto legge che riguarda disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo. Le zone interessate, con relativi fondi economici a disposizione, per quanto riguarda la Campania sono: Pompei, Reggia di Caserta e Polo Museale di Napoli. Sul provvedimento interviene Pietro Antonacchio, segretario generale della Cisl Fp di Salerno che sottolinea come “non sia stata presa in considerazione l’area salernitana che nel panorama nazionale, con i siti UNESCO – GRANDI ATTRATTORI come i Templi di Paestum e la Certosa di Padula rappresenta, una delle zone culturali più ambite dai visitatori che transitano nella regione. Il sindacato fa appello alla classe politica locale affinché, nel più breve tempo possibile, risorse economiche “fresche” vengano dirottate anche sul territorio salernitano che con i suoi 7 milioni di presenze all’anno rappresentauna fetta considerevole di tutto il movimento turistico regionale.

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