Salerno, Cisal scrive a Renzi perché intervenga sulle Fonderie Pisano

Lettera del segretario della Cisal di Salerno, Luigi Vicinanza, al segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, affinché intervenga per salvare i lavoratori delle Fonderie Pisano, il cui futuro occupazionale è incerto a causa della nota vicenda dello stabilimento, che deve essere ricollocato rispetto all’attuale sede, ormai divenuta residenziale.

Nella lettera Vicinanza ricorda che la situazione si protrae da 4 anni, e i cittadini sono stanchi di respirare polveri sottili nocive per la salute. Sebbene la proprietà sia intenzionata a trasferire la fabbrica in un altro sito, Vicinanza sostiene che l’impresa è ardua perché tutti i comuni indicati quale possibile sede si oppongono. Poi una stoccata da parte di Vicinanza al presidente della Regione Vincenzo De Luca, che secondo il segretario Cisal, non ha fatto nulla per far fronte al problema, salvo annunciare l’immediato trasferimento della fabbrica, ma solo perché le elezioni politiche sono vicine.

“Se ha velleità di ritornare a fare il premier di questo Paese – scrive – la invito a intervenire personalmente e a chiarire la posizione del Pd sul caso. Venga a Salerno a incontrare residenti e lavoratori”.

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