Salerno – Cgil, espulso il sindacalista arrestato ieri. Sospesi i sindacalisti della Uil

E’ stato espulso con decisione presa stamani dalla Cgil, il sindacalista 60enne della SLC-Cgil-Salerno arrestato ieri in flagranza di reato insieme ad un collega 45enne. I Due sindacalisti salernitani sono stati arrestati con l’accusa di estorsione dai carabinieri del Reparto Operativo di Salerno. Lo ha detto al microfono di Radio Alfa, il segretario regionale della Cgil, Franco Tavella intervenuto a commentare la vicenda.
Un terzo sindacalista è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, per le stesse accuse. Si tratta di un 67enne, formalmente pensionato ma tuttora in rapporto di collaborazione con la  UILCOM – U.I.L.
Ai tre provvedimenti restrittivi i carabinieri sono giunti dopo indagini avviate sulla scorta di una denuncia di un imprenditore operante nella produzione di etichette e stampati, alle cui dipendenze lavorano circa 50 operai e impiegati
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Sospesi per il momento i sindacalisti della Uilcom, in attesa di una decisione sulla loro espulsione che sarà adottata nella riunione dell’esecutivo territoriale Uilcom fissato per il prossimo 4 novembre, alle 17. Sentimenti di vicinanza all’imprenditore vittima dei sindacalisti infedeli anche dal segretario generale della Uil-Salerno, Gerardo Pirone.

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