SALERNO – Caso Zullo, precisazioni dell’Azienda ospedaliera universitaria

Parla di strumentalizzazione della vicenda l’Azienda ospedaliera universitaria di Salerno intervenendo sul caso del professore Zullo e sulla migrazione dei pazienti oncologici, a causa della mancanza di specialisti di ginecologia in grado di trattare gli aspetti chirurgici di tale tipo di patologia. Nello specifico il Dipartimento di Ginecologia, in una nota, ritiene che ci sia una carenza di informazione alla base di tali supposizioni. Nello stesso tempo, rassicura cittadini, forze politiche e sindacati che l’Azienda ospedaliera universitaria di Salerno è dotata di “una ben individuata ed autonoma équipe interna di specialisti in grado di far fronte, come già avvenuto in passato con rilevanti risultati, alle problematiche chirurgiche dei pazienti oncologici”.

In relazione al caso del professor Fulvio Zullo, nella nota giunta dal Ruggi, si sostiene che il professionista “non è stato disponibile all’invito del Direttore Generale a trasferirsi da Catanzaro a Salerno per svolgere, con pieno titolo, la propria attività”. Zullo ricopre l’incarico di ordinario all’Università “Magna Graecia” di Catanzaro per la parte didattica del Corso di Ginecologia ed Ostetricia e quindi, non essendo nell’elenco dei docenti ammessi anche all’attività assistenziale trasmesso dall’Università di Salerno, non può svolgere attività assistenziale al San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, neppure a titolo gratuito.

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