SALERNO – Caso Tribunale Sala C. Intervento del Consigliere Provinciale Memoli

“La vicenda della soppressione o accorpamento del tribunale di Sala Consilina è straordinariamente scioccante per l’autonomia del territorio del Vallo di Diano ma anche della stessa Provincia di Salerno”. Ad affermarlo è il consigliere provinciale Salvatore Memoli il quale ritiene che le sorti dei Tribunali della Provincia di Salerno si siano avviate inesorabilmente verso un punto di soluzione che è dettato da esigenze economico-finanziarie. “La cosa più devastante – dice Memoli – è la soppressione del Tribunale di Sala Consilina, anzi la sua annessione al Tribunale di Lagonegro: un Tribunale di un’altra Regione e per giunta scelto in modo antidemocratico, quando anche un referendum dei cittadini sarebbe stato necessario strumento di scelta democratica”.

Salvatore Memoli esprime il proprio convincimento sul fatto che la soluzione sottende una mancata iniziativa della classe politica e di tutto il resto del territorio verso la soluzione della nascita della Città Vallo di Diano e dell’aborto del tentativo di secessione di quelle terre da Salerno a vantaggio di Potenza”. Per l’avvocato Memoli bisogna ripartire con un ragionamento territoriale forte che riequilibri tutto il sistema dei servizi, da quello della Giustizia a quello Sanitario. “Sala Consilina non escluda un ragionamento con Vallo della Lucania o se si vuole con Eboli. La fuga troppo in avanti – conclude il consigliere Memoli – precipita tutti indietro!”

 

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