Salerno: Caso Scarano, armatori D’Amico, a lui solo donazioni beneficenza

Arriva la precisazione degli armatori Paolo e Cesare D’Amico tirati in ballo nell’indagine della Procura di Salerno su un presunto riciclaggio di denaro da parte del prelato salernitano mons. Scarano che ha ricevuto una seconda ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari insieme al suo collaboratore don Luigi Noli. “Le somme che si assume siano state gestite da mons. Scarano nulla hanno di men che lecito che sia ascrivibile ai signori Paolo e Cesare D'Amico”, scrivono gli armatori spiegando che Paolo e Cesare D’Amico hanno effettuato attraverso mons. Scarano soltanto donazioni finalizzate esclusivamente ad opere di beneficenza.

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