SALERNO – Caso Claps, per il legale della famiglia l’autopsia parla

Il legale della famiglia Claps, Giuliana Scarpetta, a Salerno per l’incidente probatorio ha parlato di quadratura del cerchio e addirittura ha affermato che potrebbe anche non servire il riscontro del Dna di Danilo Restivo. “C’é una autopsia che parla”, ha detto l’avvocato, rispondendo ai giornalisti all’ingresso del Palazzo di Giustizia. Per il legale della famiglia della ragazza scomparsa 17 anni fa a Potenza, le indagini hanno preso una direzione univoca che portano a Danilo Restivo, unico indagato dell’inchiesta. Pur ammettendo di non aver preso visione della perizia, Scarpetta ritiene favorevole il fatto che la procura abbia secretato la consulenza autoptica. Vuol dire secondo il legale dei Claps che hanno rilevato elementi interessanti. Alle dichiarazioni del legale della famiglia Claps ha replicato, l’avvocato Mario Marinelli, legale di Danilo Restivo. Con tono ironico ha detto:“Sono felice per loro che già sanno tutto, nonostante la perizia sia stata secretata per 30 giorni dalla procura”. Restivo è tranquillo, a casa sua in Inghilterra, a disposizione per il prelievo del Dna, ha poi fatto sapere il suo avvocato, aggiungendo che "a chi ha scritto sulla lavagna nera solo il suo nome: ora servono le prove…".

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