SALERNO – Caso Claps, domani il processo a Restivo

Prima udienza domani al Tribunale di Salerno del processo a carico di Danilo Restivo unico imputato per l’omicidio della studentessa potentina Elisa Claps, avvenuto il 12 settembre del 1993 a Potenza. Dopo 18 anni dalla scomparsa della ragazza e ad un anno e mezzo dal ritrovamento dei suoi resti, nel sottotetto della Chiesa della SS. Trinità, tocca ai giudici di Salerno dare il loro esito alla complessa e dolorosa vicenda. Restivo, che in Gran Bretagna è stato condannato all’ergastolo per l’omicidio della sua vicina di casa, Heather Barnett, sarà giudicato con rito abbreviato, vale a dire durante l’udienza preliminare, senza il ricorso al dibattimento. Sono previste due sedute, domani e il 10 novembre. Al Gup Elisabetta Boccassini i pm Rosa Volpe e Luigi D’Alessio potrebbero chiedere per Restivo la condanna a 30 anni. Intanto, Mario Marinelli, legale dell’imputato, conferma che Restivo non si collegherà in videoconferenza dal carcere inglese. “Danilo è innocente”, ribadisce il legale. Il legale della famiglia Claps, Giuliana Scarpetta, avverte: “Domani non sarà possibile, ma vogliamo vedere sotto accusa anche tutti quelli che hanno aiutato Restivo”. E’ probabile che domani la Diocesi di Potenza si costituisca parte civile, così come annunciato in sede di udienza preliminare. La famiglia di Elisa già da tempo si è detta decisamente contraria.

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