SALERNO – Caso Claps, arrivato da GB il Dna di Restivo

La magistratura di Salerno ha acquisito in Gran Bretagna, tramite rogatoria internazionale, il Dna di Danilo Restivo, sospettato di essere il responsabile dell’omicidio della studentessa potentina Elisa Claps, scomparsa nel 1993 a Potenza e il cui cadavere è stato ritrovato, a marzo dello scorso anno, nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità del capoluogo lucano. Gli atti relativi al profilo genetico di Restivo sono stati depositati nei giorni scorsi e sono stati messi a disposizione delle parti. Restivo, al momento dell’arresto in Gran Bretagna per l’omicidio della sarta inglese Heather Barnet, sua vicina di casa, non aveva voluto sottoporsi al prelievo di sangue e saliva richiesto con rogatoria dai magistrati salernitani, per cui la polizia inglese aveva sequestrato suoi oggetti, alcuni dei quali la stessa polizia aveva visto usare all’indagato. Da quegli oggetti il medico legale Vincenzo Pascali aveva estratto il probabile Dna di Restivo, che era risultato diverso dai profili genetici isolati su alcuni reperti trovati nel sottotetto della Chiesa. Nel corso della detenzione in carcere di Restivo, le autorità inglese, in esecuzione di una seconda rogatoria internazionale richiesta dai magistrati salernitani, hanno acquisito – con il consenso dell’indagato – il Dna dell’uomo, che è stato trasmesso alla magistratura italiana. Il Dna di Restivo sarà ora incrociato con quelli già isolati tra i reperti del sottotetto della Chiesa.

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