Salerno – Carcere, per De Luca, persa la funzione di rieducazione

“Abbiamo in larga misura perduto quello che era l’obiettivo del carcere: la sua funzione di rieducazione e la formazione professionale”, lo ha detto il sindaco di Salerno e viceministro Vincenzo De Luca durante l’incontro di ieri pomeriggio con i detenuti e le loro famiglie nella Casa Circondariale di Salerno, in occasione delle festività natalizie. De Luca ha ricordato di aver visitato pochi giorni fa il carcere minorile di Nisida, dove i ragazzi sono impegnati in laboratori e attività. “Credo – ha detto il sindaco – che quella realtà sia un esempio di eccellenza in questo ambito. Nel nostro Paese, però non si rispetta la vita umana. Chi sbaglia – secondo De Luca – deve scontare la sua pena secondo la legge ma non può non essere rispettato come persona”.

Alla festa natalizia, voluta dal direttore del carcere Alfredo Stendardo, erano presenti anche 117 bambini con le loro famiglie, che hanno ricevuto i regali offerti dalla Consulta delle Aggregazioni laicali della Diocesi di Salerno e che hanno assistito allo spettacolo di animazione e musica offerto dall'associazione Quartiere Ogliara "Chiara della Calce".

Lascia un Commento