SALERNO – Capodanno in piazza. Gianna Nannini in vantaggio su Jovanotti

Bello e impossibile era stato finora ingaggiare per il Capodanno in piazza di Salerno Gianna Nannini. Ogni anno, fin dal 1999, il nome della rockstar senese era il primo a riscuotere il consenso del sindaco Vincenzo De Luca, di gusti più che sopraffini in fatto di musica (in questo consigliato dai figli Piero e Roberto). Ma anche il primo nome che poi veniva sistematicamente accantonato. La stessa sorte che capitava a Fiorella Mannoia, altra interprete molto gradita al primo cittadino. Una volta perchè il contratto era arrivato troppo tardi e l’artista aveva preso altri impegni, una volta perchè il cachet non corrispondeva alle previsioni di spesa dell’amministrazione comunale, una volta perchè a conti fatti era più «conveniente» scritturare un’altra attrazione. Quest’anno sembra invece che sia proprio Gianna Nannini la candidata a far scatenare i ragazzi di piazza Amendola negli ultimi istanti del 2011.

NANNINI IN «VANTAGGIO» SU JOVANOTTI – Da Palazzo di Città non trapela nulla, anzi la consegna è il silenzio assoluto per evitare che anche quest’anno, per la sedicesima volta, il solito guastafeste spifferi ai quattro venti il nome dell’artista ingaggiato per l’evento prima che si metta in moto la macchina mediatica. Ma sembra che addirittura il contratto (o forse un precontratto) sia stato già sottoscritto in modo da assicurarsi con largo anticipo la presenza (e l’esibizione) della Gianna nazionale. Il percorso che avrebbe portato all’ingaggio dell’interprete di «Mai per amore», vista l’ultima volta nella nostra provincia a maggio al PalaSele di Eboli, non è stato dei più semplici. Fino all’ultimo, infatti, c’è stata un’opzione sull’eventuale esibizione in piazza per la notte di San Silvestro di Jovanotti, nome altrettanto accattivante e capace di richiamare grandi folle. Poi però la tappa troppo ravvicinata del concerto del 21 dicembre al Palamaggiò di Caserta ha fatto sconsigliare l’ingaggio di Lorenzo Cherubini. Si è pensato che non valesse la pena investire circa 350 mila euro per uno show «già visto». Ecco allora che è prevalsa l’opzione Nannini. Finalmente Nannini. La cantante che piace anche per la sua scelta di diventare mamma all’età di 54 anni.

TENTATIVI SFUMATI – Nel 1999 De Luca la voleva ma lei optò per lo show di fine anno a Torino con ripresa Rai. Nel 2002 qualcuno avanzò l’ipotesi di una strana coppia, Goran Bregovic-Gianna Nannini, ma non se ne fece niente. Nel 2006 si torna a parlare della cantante toscana ma lei preferisce a Salerno il capodanno a Palermo. La «meravigliosa creatura» riappare nel 2007 ma il suo cachet è troppo alto. Non se ne fa niente. Nel 2008 invece è lei a preferire a quello salernitano il capodanno romano. Ora è la volta buona. A meno di sorprese dell’ultim’ora. Ma torniamo al 2011, anzi, per l’esattezza al 2012: come attrazione per dopo la mezzanotte si vocifera di gruppi assai amati dai ragazzi come Negramaro o Modà. Anche se ciò comporterebbe un esborso di danaro superiore a quelle che sono le possibilità di cassa del Comune di Salerno. A proposito, ma quanto costerà il Capodanno in piazza? Certamente non più di quello di un anno fa con Biagio Antonacci che costò, compresi i fuochi pirotecnici, complessivamente 450.800 euro. Una cifra che fu considerata esorbitante dall’opposizione di Palazzo di città che si lanciò in una denuncia pubblica.

ARTICOLO DEL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO DEL 3 NOVEMBRE

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