SALERNO – Camorra, sei arresti tra Piana del Sele, Picentini e Napoletano

Sei arresti sono stati eseguiti tra la Piana del Sele, i Picentini e la provincia di Napoli da personale della Squadra Mobile di Salerno, Compagnia Carabinieri di Battipaglia e Commissariato della stessa città. Polizia e carabinieri hanno eseguito ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Tribunale del Riesame di Salerno, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di sei persone ritenute responsabili di associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsioni, rapine, incendio, porto abusivo di armi da fuoco. Gli investigatori avrebbero scoperto un’associazione camorristica costituitasi tra le nuove leve del Clan Pecoraro-Renna, operante nella Piana del Sele si avvaleva della sua forza d’intimidazione per assoggettare sopratutto gli operatori commerciali, vittime di numerose estorsioni. Avrebbero imposto macchinette video-poker ed anche la fornitura di bibite a bar e circoli ricreativi.

Agli arrestati vengono contestati anche una rapina ad un supermercato, l’incendio di una palestra, un tentato incendio ad un escavatore, un furto d’auto e altro.

Nel novembre dello scorso anno, il Gip del Tribunale di Salerno aveva rigettato le richieste di custodia cautelare nei confronti dei sei arrestati e, su appello del pubblico ministero, il Riesame ha accolto la richiesta della Dda di Salerno emettendo l’ordinanza di custodia cautelare, confermata dalla Corte di Cassazione.

Gli arrestati sono Antonio Azzato, 60 anni di Bellizzi; Fiorello Carrafiello, 38 anni di Battipaglia; Antonio Di Benedetto, 48 anni di Battipaglia; Biagio Parisi, 36 anni di Battipaglia; Luca Sorriento, 23 anni di Montecorvino Rovella; e Francesco Gentile, 42 anni di Striano in provincia di Napoli.

Una settima persona, Sabino De Maio, 34 anni di Montecorvino Rovella, si è sottratto alla cattura e, secondo gli inquirenti è il promotore del gruppo criminale.

Lascia un Commento