SALERNO CALCIO – Ippocampo e simboli immateriali, il parere dei tifosi

Salerno Calcio, questione simboli. Interviene il presidente del Granata Group Center, Maurizio Tagliaferri che, pur sottolineando l’importanza di recuperare nel più breve tempo possibile i “beni “immateriali” della Salernitana, ovvero la stessa denominazione “Salernitana” e il colore “Granata” della maglia, ribadisce che un’eventuale trattativa non deve subire condizionamenti da colui che è stato il protagonista del fallimento della Salernitana Calcio 1919, facendo evidentemente riferimento ad Antonio Lombardi. Per quanto riguarda il deposito di un altro ippocampo da parte del Comune, Tagliaferri considera positiva questa iniziativa del sindaco De Luca che esprime la volontà di tutelare la tradizione storico – calcistica della città di Salerno. In tal senso, si pronuncia anche l’avvocato Luciano Provenza, Presidente dell’associazione “Foro Granata”, che ribadisce come la Salernitana calcio 1919 abbia disputato i campionati, dal 2005 al 2009, con la maglia granata senza l’ippocampo. L’avvocato Provenza evidenzia che la questione ha come protagonisti il duo Mezzaroma-Lotito e Lombardi, senza che il Comune, o chi per esso, possa incidere in qualsiasi modo. L’atto del Comune di far entrare nel patrimonio storico culturale della città il nuovo ippocampo, deve essere interpretato come un messaggio preciso e rivolto a chi vuole speculare sulla storia granata.

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