SALERNO – Bogart distrutto. Indagini in corso. Il titolare a Radio Alfa dice non mi piego

Indagini a tutto campo dopo il raid vandalico avvenuto nella notte di Pasqua al Bogart Cafè di Salerno. In un quarto d’ora un gruppo di giovani tra i 20 e 30 anni, approfittando della serata ad ingresso libero, intorno alle 2,30, ha devastato il locale, mandando in frantumi vetrate e specchi e rovesciando i tavolini. Quando i carabinieri, allertati dal titolare del locale, Maurizio Maffei, sono arrivati sul posto, la banda era già scappata. Prima però era riuscita a fare razzia di giubbotti e borse dei clienti e a danneggiare a calci due auto parcheggiate davanti alla discoteca. La sequenza di violenza è stata registrata da alcune telecamere a circuito chiuso posizionate in modo non visibile all’interno del locale. Il filmato è adesso al vaglio degli inquirenti. Al microfono di Radio Alfa, il titolare Maurizio Maffei, ha parlato apertamente di malavitosi e di un atto premeditato. “Non mi piego” ha detto, invitando i colleghi a denunciare ogni tipo di episodio criminale.

Lascia un Commento