Salerno – Barbirotti a giudizio, sono sereno

“Ho la coscienza a posto. Un rinvio a giudizio non è una condanna”. Così il consigliere regionale Dario Barbirotti, all’indomani del suo rinvio a giudizio insieme ad altre 8 persone con l’accusa di peculato nell’ambito dell’inchiesta della magistratura salernitana sul Consorzio di Bacino Rifiuti Salerno 2, di cui era presidente. “Non ho mai intascato soldi che non mi spettassero – dice Barbirotti – dimostrerò la mia estraneità ai fatti. Sono sereno e aspetto che si celebri il processo”. La prima udienza è stata fissata dinanzi ai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Salerno il prossimo 11 novembre. Con Barbirotti sul banco degli imputati ci saranno Filomena Arcieri, Pellegrino Barbato, Adele D’Elia, Olga Buonomo, Luciana Catalano, Luigi Salvato, Nicola Capasso e Armando Caccavalo. Prosciolto per non aver commesso il fatto il consulente Antonio Paciello. Il coordinatore contabile Donato Cuozzo ha invece patteggiato una pena di due anni.
Solidarietà a Barbirotti è stata espressa dai consiglieri regionali Gennaro Mucciolo e Antonio Valiante secondo i quali il collega è del tutto estraneo ai fatti a lui contestati, conoscendone la costante correttezza dei comportamenti.

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