SALERNO – Avvocato indagato per concussione, interdetto dalla professione

Divieto temporaneo di esercitare l’attività professionale per un avvocato del foro di Salerno indagato per concussione in danno del rappresentante legale di una ditta fallita nel 1994 e la cui procedura, curata dall’avvocato in questione, non sarebbe stata appositamente risolta. In particolare, i finanzieri avrebbero accertato che il professionista, nella veste di curatore del fallimento di una ditta di arredamenti di Battipaglia, avrebbe ceduto al figlio del fallito, già proprietario di una quota del 50% di un appartamento di proprietà dei genitori, l’altra quota attratta al fallimento, prospettandogli la possibilità di rilevarla ad un prezzo modestissimo. L’avvocato si sarebbe fatto promettere indebitamente la consegna della somma di 8.500 euro, quale differenza tra il valore della quota immobiliare ed il prezzo di aggiudicazione. Stando alle indagini il curatore avrebbe incassato la somma di 3.500 euro a titolo di anticipo ritardando dolosamente la chiusura della procedura fallimentare fino al pagamento del residuo. La lungaggine avrebbe impedito al fallito l’invocata riabilitazione che gli avrebbe consentito di poter costituire una nuova ditta e riprendere, quindi, la normale attività imprenditoriale

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