SALERNO – Artigianato e sommerso. Domani i dati di un’indagine

Servizi alla persona, costruzioni e riparazioni di beni per la casa; sono questi i tre settori dell’artigianato maggiormente a rischio di sommerso. E’ quanto confermano i risultati della ricerca sul lavoro artigianale sommerso, effettuata dal Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche della facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Salerno. L’indagine, voluta dalla Cna e dalla Camera di Commercio di Salerno. La ricerca sarà ufficialmente presentata nell’ambito del convegno “I danni del lavoro abusivo nel settore dell’artigianato in provincia di Salerno”, in programma domani venerdì 10 dicembre a partire dalle 15,30 presso la Camera di Commercio di Salerno. La ricerca, partita un anno fa, è stata condotta su un campione rappresentativo delle imprese artigiane, selezionate tenendo presente la loro distribuzione sul territorio della provincia di Salerno. Quasi 400 le interviste effettuate. Il 34,6% degli intervistati ritiene che esistano imprese irregolari nel settore dei servizi alla persona, come le estetiste e parrucchieri; seguito dal settore delle costruzioni con il 30% e riparazione beni per la casa 27%. La pressione fiscale è per il 92,5 % del campione la causa che determina il ricorso a forme sommerse di economia, ma anche l’elevato costo del lavoro. Nel corso dell’iniziativa di domani saranno presentate anche le proposte elaborate dagli esperti per contrastare il fenomeno nel mondo dell’artigianato.

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