SALERNO – Andria e Villani di nuovo sotto braccio

È oramai imminente un incontro tra coloro i quali, negli ultimi 14 anni, hanno guidato la Provincia di Salerno. Dopo un lungo periodo di gelo, Alfonso Andria e Angelo Villani tornano a sedersi attorno allo stesso tavolo e lo fanno con un rinnovato spirito di collaborazione e di cooperazione.
La riunione è fissata entro la fine di questa settimana ed è, ufficialmente, ispirata dalla necessità di ritrovare uno spirito di unione tra tutti i “popolari” che oggi si trovano all’interno del Partito Democratico. Al di là delle motivazioni di carattere squisitamente politico, c’è anche un aspetto personale: i due Presidenti della Provincia di Salerno hanno deciso di mettere da parte i rancori ed i dissapori degli anni passati per ridare linfa all’attività politica per il territorio.
Subito dopo le elezioni del 2004, con Andria divenuto europarlamentare e Villani presidente a Palazzo Sant’Agostino, tra i due politici nacque una frattura: Alfonso Andria pretendeva un legittimo riconoscimento del lavoro svolto da presidente della Provincia, Angelo Villani, con alcune decisioni, diede un taglio netto alla continuità. La verità è che tante opere che Villani ha potuto portare a termine sono state finanziate grazie al lavoro di Andria, ma tanti progetti che portavano la sigla dell’attuale senatore del PD sono stati completati solo grazie all’impegno di Villani. Insomma una situazione di sostanziale pareggio, anche se è innegabile che i due abbiano uno stile politico ed amministrativo completamente diverso.
Se l’incontro ha una ragione è perché con le imminenti elezioni provinciali Villani ha espresso la chiara volontà di recuperare il passato politico dell’ente, Andria, invece, che ha preso a cuore il futuro del PD, spera che dalle urne, a giugno, venga fuori un risultato soddisfacente, per il Partito Democratico.

tratto da www.agendapolitica.it

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