SALERNO – Amministrare una città così poco civile è un calvario. Parola di De Luca

Salerno non è una città ancora matura. Amministrarla è un calvario”. Lo ha detto con non poco rammarico il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, nel corso della puntata settimana di S come Salerno, in onda su RADIO ALFA il giovedì alle 12,45.
Il primo cittadino fa riferimento ai molteplici fenomeni di inciviltà ma anche di violenza che si stanno verificando in città negli ultimi periodi. “la verità è che ci sono ancora troppi incivili che imbrattano i muri, lasciano la spazzatura per strada, aggrediscono e rappresentano la faccia più brutta della città”, sostiene De Luca che in diretta racconta anche di essere rimasto sconvolto da alcune immagini registrate dalla videocamere a circuito chiuso di un locale di Via Velia in cui si è verificata un’aggressione. “tre ragazzini sono entrati nel bar e hanno solo sfiorato delle persone più grandi. Sono rimasto atterrito dalla violenza della reazione di una donna che ha addirittura spaccato una bottiglia in testa al gestore” ha raccontato De Luca.
“A Salerno non ci si può distrarre un attimo che si torna indietro” ha aggiunto poi il sindaco “siamo stati costretti nuovamente a pattugliare la litoranea dove sono tornate le prostitute, dobbiamo pattugliare piazza S.Francesco e Piazza S.Agostino… gestire una città come Salerno, in queste condizioni, è un calvario” ha aggiunto sconfortato il sindaco che ha anche ricordato come per le strade di Salerno ci sia un enorme numero di vigili urbani non solo per l’attenzione dell’amministrazione comunale verso un tema delicato come la sicurezza ma anche perchè è assolutamento fondamentale. Non cosa potrebbe succedere senza tanta forza in campo. Avete mai visto a Milano o nel Veneto o in Emilia Romagna tanti caschi bianchi come qui da noi? No., perchè in quel caso siamo in città note per la loro civiltà. A Salerno dobbiamo combattere con la cafoneria e la delinquenza”. Ci sono piccole bande di criminali, soprattuttio stranieri, che compioni reati per accreditarsi presso la criminalità organizzata ma preoccupa il grado di violenza urbana. Spero solo che le future generazioni di salernitani siamo migliori di quanto non si stiano mostrando i padri”. Conclude De Luca continuando a ripetere la parola “calvario”.

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