SALERNO – Alla vigilia dell’incontro di domani, una Salernitana rattoppata

Archiviare la sconfitta del San Paolo e ripartire di slancio. Non ha altre alternative a disposizione la Salernitana per riposizionarsi in una tranquilla posizione di classifica dopo il lento ma progressivo arretramento delle ultime giornate. L’impegno di Coppa ha portato via energie psico-fisiche preziose alla squadra granata già tormentata da assenze e acciacchi di ogni genere ma in ogni caso occorrerà resettare tutto e presentarsi all’appuntamento di domani, all’Arechi, contro il Rimini nelle migliori condizioni. Prima di decidere uomini e modulo, Castori dovrà consultarsi con lo staff sanitario, una pratica diventata ormai abitudinale. Infatti al già corposo elenco degli atleti indisponibili e “in forse”, si sono aggiunti anche Ciarcià che a Napoli ha rimediato una brutta botta al collo del piede destro e Peccarisi da tempo sofferente ad una caviglia. Ma non finisce qui. Già certificate le assenze di Soligo e Barrionuevo, sarà deciso in extremis anche l’impiego di Turienzo da settimane, ormai, alle prese con problemi
muscolari di ogni specie. Castori confida nel recupero del centravanti argentino, l’unico giocatore in grado di dare chili e centimetri al reparto offensivo. Assente Fava, ancora acerbo Gerardi, Turienzo è più che mai l’unico giocatore in grado di assistere Di Napoli che, come dimostrato anche dalla gara del San Paolo, appare sempre più isolato in attacco, abbandonato a se stesso. Castori, allora, chiederà uno sforzo allo staff medico nel tentativo di rimettere a posto i muscoli del gigante argentino che non sono di “cristallo” come pure si potrebbe immaginare ma semplicemente bisognevoli di cure appropriate. Ancora in forse Turienzo, rientrerà invece Tricarico la cui assenza in mediana si è avvertita. Il centrocampista farà coppia con Pestrin in mediana, a lui il compito di supportare la manovra d’attacco, di spezzare il gioco degli avversari.

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