Salerno, 20 anni di carcere complessivi per la banda Pfeifer


I magistrati della terza sezione penale del Tribunale di Salerno hanno condannato i componenti della banda che per un anno, tra il 2009 e 2010, ha assaltato supermercati, pompe di benzina e rivendite di tabacchi, ad una pena complessiva di oltre venti anni.
 
Nel dettaglio, sono stati inflitti 2 anni e 8 mesi ad Alessandro Pfeifer, nove anni ad Aniello Saviello il quale è stato anche condannato al pagamento dei danni cagionati alla parte civile quantificati in 3000 euro.
 
Per Saviello il Pubblico Ministero Katia Cardillo aveva chiesto 7 anni. Condannati alla pena di sei anni e sei mesi ciascuno Massimiliano Sabato Lorys Avossa. Entrambi sono stati anche interdetti in perpetuo dai pubblici uffici. Un anno e 10 mesi sono stati inflitti a Gennaro Garzia. Dichiarato il non doversi procedere per Annamaria Ruggiero. Assoluzione perchè il fatto non sussiste per Gianluca Vicinanza e Carmela Landi.
 
Nel corso del processo sono stati ricostruiti tutti i colpi messi a segno dalla banda. Il primo, il 15 maggio 2009, ai danni del “Sali e Tabacchi” del Rione Piombino.
Cinque giorni dopo, toccò a un distributore di benzina “Defi Gas” ubicato in via Gatti a Fratte. Poi a seguire, il 25 maggio, la rapina ai danni del distributore “Esso” di via Francesco Prudente a Salerno. Due giorni dopo, un nuovo colpo al
supermercato “Despar” di via Manganario.
Il 6 giugno nel mirino della banda un altro Supermercato, il “Sisa” di via Granati, nel quartiere Torrione.
I rapinatori agivano armati di pistole semi automatiche e con il viso travisato da passamontagna o casco integrale, si muovevano “a colpo sicuro” utilizzando scooter di media cilindrata e targhe di provenienza furtiva.

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