Salerno: 1 maggio, festa del lavoro che non c’e’. Per la Cgil la politica e’ lontana

Si è svolta a Nocera Inferiore oggi la manifestazione provinciale organizzata dai sindacati Cgil, Cisl e Uil di Salerno. Il concentramento dei partecipanti al corteo in piazza Diaz alla presenza, tra gli altri, di Maria Di Serio, segretaria generale Cgil Salerno, e Franco Tavella, segretario generale Cgil Campania. Il comizio finale affidato ad Anna Rea, segretario generale della Uil Campania, a nome delle tre organizzazioni. Nel pomeriggio, alle 17.30, altro tradizionale appuntamento, a Penta di Fisciano con il comizio di Anselmo Botte, della segreteria Cgil Salerno. In serata musica e concerti a San Giovanni a Piro con inizio alle 21.00 nell'area dell'ex Parco Giochi.

Un maggio per celebrare il lavoro che però scarseggia sempre più. Ma il sindacato vuole dare in questo occasione una speranza ai giovani. Il segretario della Cgil, Maria di Serio, in un'intervista a Radio Alfa ha sottolineato lo scollamento tra la politica e il mondo del lavoro, rimarcando la mancanza spesso di un interlocutore sulle tematiche dell'occupazione.

 

E per la prima volta la Cisal ha organizzato, per la Festa del Lavoro del primo maggio, la propria manifestazione nazionale a Salerno. Ad intervenire durante la manifestazione, il Segretario Generale Cisal Francesco Cavallaro secondo cui “il lavoro deve restare l’assoluta priorità di questo Paese, chiunque lo governi”.
Per 
Giovanni Giudice, Segretario Provinciale Cisal Terziario, la Regione Campania deve fare la sua parte per il rilancio del comparto mercantile turistico e dei servizi. Categorie che, se supportate da seri piani di sviluppo e di investimento, potrebbero garantire un serio rilancio dell’economia provinciale.

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