SALERNITANA – Scongiurato il pericolo menisco per Dino Fava

Ha tirato un sospiro di sollievo lunghissimo e liberatorio. Fabrizio Castori attendeva con legittima ansia il responso dell’esame diagnostico cui doveva sottoporsi Dino Fava che aveva accusato, a Trieste, un “sinistro” dolorino al ginocchio. Il verdetto della risonanza magnetica è stato positivo: Fava lamenta una semplice tendinopatia. Dino Fava sta bene, non al massimo della condizione, salterà anche la sfida in programma lunedì sera all’Arena Garibaldi di Pisa, ma il pericolo-menisco è stato definitivamente debellato. Sarebbe stata un’autentica iattura per la Salernitana che non ha in organico un giocatore in grado di poterlo avvicendare e questo Castori e società lo sanno molto bene. Intanto, però, a Pisa bisognerà in qualche modo arrangiarsi. La tendinopatia che gli è stata riscontrata – conseguenza anche degli allenamenti sul campo in erba sintetica che spesso la Salernitana è costretta a sostenere – dovrà essere curata con attenzione, cautela, ma non dovrebbe tener fermo il casertano per molto tempo.  All’Arena Garibaldi Castori presenterà Iunco al centro dell’attacco con Di Napoli impiegato sulla destra. A completare il tridente uno tra Ganci o Scarpa a meno che, anche in considerazione del momento, della classifica e della difficoltà dell’impegno, il trainer marchigiano non decida di presentarsi in campo con un più “abbottonato” 4-4-2. L’ipotesi sarà vagliata nel corso degli ultimi allenamenti settimanali e potrebbe prendere corpo anche in considerazione del possibile ritorno in campo di Carmine Coppola che, scontata la squalifica, attende soltanto il via libera dallo staff medico. In difesa certo l’impiego di Peccarisi con Kyriazis che ritornerà a destra nella posizione di inizio stagione, a destra dello schieramento difensivo. In virtù di questo spostamento, Cannarsa partirà dalla panchina pronto in caso di necessità.

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