Salernitana-Pescara, finisce 2-2

Il punto non conquistato a Carpi (e sarebbe stato meritato) viene ottenuto allo stadio Arechi: la Salernitana acciuffa il pareggio in casa con il Pescara a tempo ormai scaduto, grazie a una zampata di Minala su punizione battuta da Vitale.

Al triplice fischio è 2 a 2, un risultato impensabile al 27′ della ripresa, momento in cui Pettinari mette dentro lo 0 a 2 su assist di Brugman. Una Salernitana non bella, poco vivace anche in fase offensiva, che però nell’ultimo quarto d’ora riesce ad acciuffare il pari grazie alla grinta ma non, in questo caso, alla tecnica.

Pronti via, all’Arechi sono poco più di 9mila gli spettatori, 280 dei quali supporter del Pescara. Sprocati si invola al 1′ sulla destra, entra in area e spara addosso a Pigliacelli; all’11’ colpo di tacco in area di Perrotta, sventa Radunovic. Due minuti dopo numero di Vitale, ma il suo sinistro finisce alto; al 17′ è Pettinari a sfiorare il goal di testa. Pian piano però il Pescara prende le misure ai granata e impone la sua supremazia: sull’ennesimo svarione difensivo della Salernitana (dopo quelli con Ternana e Carpi) Zampano mette in mezzo e Capone infila a porta vuota: minuto 26, 0 a 1. Ci sarebbe anche la possibilità di raddoppiare, ma Radunovic salva su Del Sole al 36′. La Salernitana non riesce a essere pericolosa e il primo tempo si chiude così.

Nella ripresa i granata sembrano più determinati, i subentrati Alex e Zito danno più vivacità alla manovra offensiva ed è proprio Zito, al 17′, a tirare fuori dal limite dell’area. Al 20′ Sprocati tira e un difensore del Pescara salva sulla linea (o forse oltre?), Bocalon non riesce a ribadire in rete. Gli ospiti, su una ripartenza, al 27′ fanno lo 0 a 2: la difesa granata non riesce a far scattare il fuorigioco, Brugman serve Pettinari che tutto solo raddoppia. Cala il gelo sull’Arechi in un pomeriggio più che caldo. Il raddoppio taglia ovviamente le forze alla Salernitana, che però rientra in partita grazie a una magia di Sprocati: 33′, destro a giro, palo goal. E’ 1 a 2 e comincia quindi l’assalto dei granata, mentre il Pescara cala dopo una partita giocata sino a quel momento con grande intensità. E pensare che due minuti prima Benali aveva avuto una occasione incredibile per lo 0 a 3, miracolo di Radunovic. Al 43′ sassata di Zito, palla in angolo. Minuto 45: punizione dalla sinistra di Vitale, il pallone finisce a Minala che mette dentro il 2 a 2. Pareggio insperato ma che la Salernitana trova con il cuore, non con la grinta o la tecnica. Ci sarebbe anche il 3 a 2 di Sprocati, servito da Bocalon, ma l’arbitro La Penna fischia un tocco di mano del numero 24 granata prima che possa servire il compagno. Alla fine è 2 a 2, la Salernitana esce tra gli applausi: la prima vittoria in campionato è rimandata.

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