SALERNITANA – Oggi vertice Lombardi-Brini

Rinviata a domani l’attesa sottoscrizione dei soci per la ricapitalizzazione del club, condizione necessaria per adempiere agli obblighi di legge e della Covisoc, in perfetta autonomia Antonio Lombardi sta portandosi avanti con il lavoro provando ad immaginare anche il futuro tecnico della Salernitana, d’altronde il tempo stringe e il club granata è tra i pochissimi fermi al palo. Oggi il presidente incontra Fabio Brini per imbastire un discorso sui programmi per la prossima stagione. Tra l’allenatore, che gode anche della considerazione di Murolo, ed il massimo dirigente granata restano ancora alcuni punti da chiarire prima di addivenire all’intesa contrattuale, anche da chiudere le pendenze economiche della scorsa stagione. E’ presumibile che il baffuto allenatore marchigiano chieda ed ottenga determinate garanzie sia dal punto di vista contrattuale (chiede un biennale ndr), sia per quanto concerne la costruzione della squadra e qui, inevitabilmente, bisognerà ragionare di quello che dovrà essere il dirigente di riferimento, l’uomo mercato della Salernitana, quello con il quale Brini dovrebbe lavorare a stretto contatto di gomito. Fabiani è legato alla Salernitana da un altro anno di contratto e, al momento, non risulta che abbia maturato l’idea delle dimissioni ma Lombardi sta anche ragionando con Guglielmo Acri, già con Brini a Terni. Ma sarà sufficiente la volontà di Lombardi per dare il via al nuovo corso granata? Quanto inciderà, se inciderà, la volontà di Murolo? In verità il socio di Cassino, pur manifestando totale e completo apprezzamento nei confronti di Brini, non avrebbe a priori escluso una scelta di rottura, magari un allenatore emergente (Moriero, Giannini) da lanciare nella mischia con un programma teso alla valorizzazione dei giovani. Anche per questo, per quanto riguarda il programma tecnico della prossima stagione, bisognerà attendere l’esito dell’incontro di domani. Ma la Salernitana deve anche guardare alla squadra. In primo piano la questione comproprietà. Di Napoli è a metà col Siena e dovrebbe passare ai toscani, mentre per Scarpa c’è grande incertezza. La Paganese chiede contanti, la Salernitana ancora non ha avanzato un’offerta ufficiale per acquisire la seconda metà del cartellino del fantasista. Siniscalchi, invece, dovrebbe passare a titolo definitivo all’Ascoli.

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