SALERNITANA – Non deludere, è assolutamente necessario

Chi doveva ha fatto. Almeno a parole, concettualmente, un po’ tutti si sono sforzati di costruire intorno al match di questa sera un clima di serenità e di entusiasmo. Appelli, volantini, messaggi, il classico passaparola, nulla è stato lasciato al caso. Le normali vie di comunicazione sono state attivate tutte ed almeno in premessa la Salernitana sa, con largo anticipo, che questa sera il popolo granata sarà al suo fianco, non numerosissimo ma almeno chiassoso. Sperando che quest’operazione meramente di facciata serva effettivamente alla causa è chiaro che toccherà alla squadra, agli uomini scelti di Castori provvedere al resto, meritando tutte le belle cose dette e scritte in questi giorni con una prestazione all’altezza. Sarà importante chiudere la contesa tra gli applausi, quella sì che sarebbe una bella vittoria, un’affermazione reale, concreta, non di facciata. Il turno di campionato appena trascorso ha detto che la Salernitana per conquistare la salvezza diretta, senza passare attraverso le forche caudine dello spareggio play out deve necessariamente fare la corsa su Cittadella e Frosinone un po’ meno sul Mantova e, soprattutto, deve guardarsi dal prepotente ritorno del Modena che, da dietro, spinge come un ossesso grazie alla vena realizzativa di Bruno, ai numeri di Pinardi, alle accelerazioni di Giampà la cui cessione ai canarini a gennaio resterà per sempre un mistero. Per fare tutte queste cose occorrerà cambiare passo, cominciare a fare punti con continuità, soprattutto a vincere le gare casalinghe a cominciare da quella in programma questa sera contro il Brescia. Che non si dipinga il diavolo più brutto di quanto effettivamente è; le rondinelle ambiscono, è vero, ad un posto in paradiso ma il loro rendimento fin qui è stato tutt’altro che esemplare, impeccabile. Vincere si può, occorre volerlo.

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