SALERNITANA – Lombardi promette il cavalluccio. E poi?

Domani Antonio Lombardi presenterà la sua offerta per l’acquisto del cavalluccio. Il presidente granata dovrà versare 30 mila euro come deposito cauzionale e depositare in busta chiusa la sua offerta che dovrà essere almeno pari alla base d’asta, 300 mila euro più iva, fissata dal curatore fallimentare. Lunedì si saprà se il cavalluccio potrà tornare di nuovo sulla maglia granata, anche se resta da capire se Lombardi presenterà l’offerta a titolo personale o per conto della Salernitana Calcio 1919. Lunedì, poi, sarà una giornata importante anche sul fronte societario. Convocata l’assemblea dei soci con all’ordine del giorno la ricapitalizzazione. Lombardi e Murolo dovranno ripianare le perdite e garantire la copertura delle spese per la stagione passata ma anche avviare la programmazione per quella prossima. Il presidente ha annunciato che garantirà l’iscrizione ma non si provvederà ad investimenti importanti. Intanto, però, i tifosi chiedono lumi sull’aspetto tecnico. Il primo tassello del mosaico granata è quella del direttore generale. Fabiani ha un altro anno di contratto e nessuna voglia di lasciare con l’etichetta di capro espiatorio. Lombardi lo ha voluto al suo fianco nel difficile finale di stagione, ma, intanto, si sta guardando intorno. Ieri ha incontrato Franco Zavaglia, agente tra gli altri di Fava e Pestrin, ma anche Guglielmo Acri, ex diesse della Ternana. Da tempo, poi, proseguono i contatti con Cannella. In attesa di una chiamata resta Imborgia, che potrebbe arrivare in tandem con Mauro Meluso ex diesse del Padova. Dalla scelta del nuovo stratega di mercato dipenderà quella dell’allenatore. Brini è l’interlocutore privilegiato, poi ci sono Moriero, Giannini, Sabatini e tutta una serie di pretendenti più o meno accreditati alla panca granata, senza dimenticare Somma.

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