Salernitana, con la vittoria di Vicenza la zona play-out non è un problema per ora

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Con la vittoria di Vicenza, la squadra granata ha almeno per il momento smesso di guardarsi alle spalle.
Non è più la zona play-out da tenere sott’occhio, ma quella che è immediatamente al di sopra della posizione di classifica di Rosina e compagni e che accoglie le formazioni che puntano agli spareggi-promozione.

Serviranno almeno 30 punti alla Salernitana per coltivare il sogno play-off.
Lo dicono le statistiche degli anni passati, un bottino difficile ma non impossibile per una squadra che da quando è arrivato Alberto Bollini ha viaggiato a ritmi ben più sostenuti. Sarà importante, però, recuperare alcuni dei calciatori usciti malconci dalla sfida del “Menti”, come Schiavi e Bernardini; come pure Perico e Della Rocca, che la trasferta veneta l’hanno addirittura dovuta saltare. Chi sta bene, ormai, è l’attaccante Donnarumma, che sabato potrebbe ritrovare un posto da titolare con il Cesena, dopo aver assaporato la panchina contro il Vicenza.

Nella sfida con il Cesena senza Bernardini e col dubbio Schiavi.
Alberto Bollini corre il rischio di dover ridisegnare la difesa, che aveva ben figurato a Vicenza, nel turno scorso, concedendo poco o niente ai veneti. A mettere k.o. l’esperto centrale è stato un colpo alla caviglia subito al “Menti”. Al suo posto giocherà Tuia.

È il ginocchio, invece, a mettere in dubbio la presenza di Raffaele Schiavi nel prossimo turno.
Il difensore metelliano è costantemente monitorato dallo staff medico, che conta di renderlo abile per la gara di sabato. C’è ottimismo, ma in caso di forfait toccherebbe a uno tra Mantovani e Luiz Felipe.

 

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