SALERNITANA – La contestazione era nell’aria

Attesa, in qualche modo annunciata, è scattata ieri la contestazione all’indirizzo di Fabrizio Castori e della Salernitana.
Era già scritto che, alla ripresa della preparazione, dopo la sconfitta di Ancona, al Volpe, si sarebbero ritrovati tifosi organizzati e non, ultras e “cani sciolti” con il solo intento di manifestare tutto il proprio profondo disappunto. E’ successo.
Contestazione attesa, annunciata tanto è vero che all’allenamento pomeridiano al fianco della squadra, non c’era il d.g Fabiani e neanche il presidente Lombardi. Al grido “vergognatevi” circa duecento tifosi hanno accolto i granata apostrofando, in modo particolare, il tecnico Castori “invitato” a più riprese ad abbandonare Salerno e la Salernitana. Cori, slogan ma nulla di più. Sotto lo sguardo vigile degli agenti della Digos, gli arrabbiatissimi tifosi hanno retto per circa quaranta minuti fiaccando, alla fine, la resistenza di Castori e del gruppo che dopo un po’ hanno deciso di interrompere la seduta incontrando, nel chiuso degli spogliatoi, una delegazione dei “manifestanti”.
Il faccia a faccia è durato circa 30 minuti, top secret il contenuto anche se alla fine bastava guardare lo sguardo stravolto di Castori per comprendere il senso del discorso, per il momento il tecnico resta al suo posto.

Una risposta

  1. andrea da Modena 20/03/2009

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