SALERNITANA – E’ tempo di mercato

Prima di acquistare, bisogna vendere. Questa regola di mercato vale per tutti, in particolare per la Salernitana. Alle prese con evidenti e, per la verità, neanche mai nascosti problemi di budget, il club granata sta pensando prima di tutto a liberarsi di quei calciatori che non rientrano nei piani, ma sta valutando anche le proposte giunte per chi, in teoria, potrebbe far parte del progetto ma che, proprio a causa dell’elevato ingaggio, potrebbe dire addio alla maglia granata. E’ il caso di Manolo Pestrin. Il centrocampista voluto fortemente da Castori l’estate scorsa rientra nei piani di Brini, ma ha un ingaggio robusto. Con lui la società ha avviato una trattativa per prolungare la durata dell’accordo oltre la scadenza attuale, fissata nel 2010, in cambio di una riduzione dello stipendio. Su Pestrin, per il quale già a gennaio la Salernitana ha avuto più di qualche richiesta, c’è da registrare il ritorno di fiamma del Brescia, che cerca un regista e che non ha mai nascosto stima e gradimento verso l’ex del Cesena. Pestrin ha estimatori anche in massima serie: il Livorno avrebbe fatto un sondaggio per conoscere le intenzioni della Salernitana che, dopo aver ingaggiato a parametro zero il calciatore, ora ha l’opportunità di realizzare una discreta plusvalenza. La società granata sta valutando il da farsi, conscia del fatto che, dovesse cedere Pestrin, sarebbe poi obbligata ad andare sul mercato a caccia di un regista. Il nome buono potrebbe essere quello del barese De Vezze, assistito, come Pestrin, da Zavaglia. In partenza anche Coppola. Il centrocampista napoletano dovrebbe a breve risolvere il contenzioso in atto con la società per gli stipendi non percepiti e poi scegliere la sua nuova squadra. In B ha bussato alla sua porta il Grosseto, mentre dalla Lega Pro sono giunte le offerte più allettanti. Pescara e soprattutto Taranto si sono fatti avanti, mentre l’agente del calciatore smentisce l’interessamento del Perugia. Dagli umbri la Salernitana potrebbe prelevare Mazzeo, su cui, però, sono in vantaggio altre società cadette. Per Peccarisi si parla del Novara, mentre Di Napoli incontrerà a giorni Lombardi ed Acri per capire quali scenari si stiano delineando per lui. L’attaccante difficilmente resterà a Salerno. Per rimpinguare il reparto avanzato Acri guarda con particolare interesse ai giovani. In lega Pro piace Baclet, per il quale l’Arezzo ha chiesto contanti, mentre la Salernitana aveva provato ad inserire contropartite tecniche. Ora sul francese è in vantaggio il Lecce. Tra le alternative si valutano Arma della Spal ed Alfageme, ex Lanciano, ma di proprietà del Brescia. La priorità, comunque, resta il rinnovo del contratto di Ganci. C’è ancora distanza tra le parti, ma il dialogo prosegue. Tra gli svincolati, occhio anche ad Erpen, ex Sassuolo. La Salernitana s’è messa in coda per Caputo del Bari ed attende notizie. Per il ruolo di esterno, situazione Scarpa a parte, si seguono Soddimo della Samp, gli avellinesi Pepe e Ciotola, lo svincolato Antonelli. Per la difesa si pensa a Viviani del Pisa, a Fatic e Galasso e si lavora ai rinnovi di Russo e Cardinale. Capitolo portiere. Berni piace ma l’ingaggio è ritenuto troppo alto. Sul taccuino Aprea ed Agliardi, ma nelle ultime ore sono salite le azioni del barese Santoni.

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