SALERNITANA: E’ ora di rimboccarsi le maniche

Era di fondamentale importanza partire con il piede giusto, senza una sconfitta che avrebbe avuto pesanti e negative ripercussioni tanto sul morale quanto sulla classifica della convalescente Salernitana. Ad Avellino tutto ciò è avvenuto con un pizzico di fortuna ma anche con una punta di rammarico, questo ripensando a quella che è stata la dinamica del match del Partenio. Ma cosa ha detto il derby? Ha detto che Mutti dovrà lavorare tanto, di concerto con la società, per poter portare a buon fine e senza particolari affanni la “mission” che gli è stata affidata. La Salernitana, per come è strutturata, ha bisogno di ingenti iniezioni di qualità tecnica per poter affrontare senza particolari problemi la fase discendente del campionato cadetto tanto più che alle spalle dei granata, quelle squadre che sembravano in qualche modo attardate o alle prese con gravi problemi cominciano a muoversi in maniera anche preoccupante, a fare punti. La salvezza che fino a qualche tempo fa sembrava un traguardo tranquillamente alla portata della Salernitana costruita a luglio, non sembra essere più così semplice, quasi banale, da centrare; con ritardo un po’ tutti se ne sono accorti. Bisognerà allora lavorare e tanto sul materiale umano che c’è e su quello che necessariamente dovrà arrivare a gennaio per far si che quel traguardo minimo fissato, forse con troppo superficialità ad inizio stagione, possa essere raggiunto, centrato. Intanto si è posta fine alla sequenza impressionante di sconfitte che avevano contrassegnato l’ultima parte della gestione Castori; dopo quattro stop consecutivi la Salernitana ha centrato un risultato utile ed è già tanto. Si è mossa la classifica in una giornata che, paradossalmente, ha registrato tutti risultati inattesi, con le ultime a fare punti contro le prime. Paradossalmente la situazione di classifica dei granata, pur in presenza di un risultato positivo, è peggiorata! Basta questo per dire quanto complicata sia la vicenda. Fondamentale sotto quest’aspetto risulterà il prossimo match di campionato, l’ultimo prima della sosta, prima della riapertura delle liste di trasferimento. Contro l’Ascoli la Salernitana dovrà necessariamente centrare il risultato pieno nella speranza che una vittoria, d’obbligo, contro i bianconeri di Colomba non distragga la società dalle tante cose che deve necessariamente fare.

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