Salernitana-Avellino, i granata vincono il derby per 2-0. Momenti di tensione nel settore Distinti

Kiyine e Sprocati e la Salernitana fa suo il derby con l’Avellino: vittoria per 2 a 0 ieri allo stadio Arechi davanti a quasi 16mila spettatori, 2mila dei quali sostenitori biancoverdi.

Prima del fischio d’inizio, un minuto di silenzio in memoria di Davide Astori, capitano della Fiorentina scomparso lo scorso 4 marzo. Davide Astori aveva la maglia numero 13 ed è proprio il numero 13 a sbloccare la partita, ossia Kiyine: suo al 9′ un destro che trova anche la deviazione di un difensore, palla in fondo al sacco, 1 a 0. Al 18′ i granata raddoppiano con Sprocati, servito in area da Minala, nulla da fare per l’estremo difensore biancoverde. L’Avellino non riesce a rendersi pericoloso più di tanto, si va al riposo sul 2 a 0.

Nella ripresa Zito, subentrato a Sprocati, si procura un calcio di rigore ma lo sbaglia: il suo sinistro è deviato in angolo da Lezzerini.

Dopo cinque minuti di recupero il triplice fischio, Salernitana 2 Avellino 0.

Tuttavia, nonostante la vittoria nel derby – seconda consecutiva – e una posizione in classifica più tranquilla, la società granata sceglie di proseguire con il silenzio stampa.

Ci sono stati anche momenti di tensione quando dal settore inferiore dei Distinti, dov’erano presenti i tifosi granata, sono partiti dei petardi all’indirizzo dei tifosi irpini, che erano distanti pochi metri in Curva Nord.
Una delle piccole bombe carta è esplosa vicino ad un poliziotto, il quale è stato ferito ad un ginocchio. Prontamente soccorso dallo staff sanitario, l’agente è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “Ruggi d’Aragona”, dove i medici gli hanno riscontrato diverse escoriazioni e qualche ferita guaribile in pochi giorni.

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