SALERNITANA – Attacco al potere

Un comizio post elettorale in piena regola, chissà anche un apertura di credito nei confronti del neo presidente della Provincia Edmondo Cirielli visto che è stato l’unico ad essere risparmiato da critiche e accuse. Questo il senso dell’incontro pubblico tenuto da Antonio Lombardi al Grand Hotel Salerno alla presenza di tantissima gente. Di striscio si è parlato anche calcio, pochissimo in verità. Molte chiacchiere, già sentite ed ascoltate in varie salse, ed una sola, solenne, promessa relativamente al "cavalluccio" che Lombardi, pressato da una tifoseria stanca, amareggiata e delusa, ha promesso d’acquistare venerdì mattina senza indugi e senza ulteriori trattative, al prezzo pieno stabilito dalla curatela. Ci sarebbe da capire se l’acquisizione Lombardi la farà a titolo personale o a nome della Salernitana Calcio 1919, cosa che dovrebbe. Intanto la promessa pubblica è stata fatta e venerdì dovrebbe, finalmente, chiudersi questa triste ed annosa vicenda. Per il resto solo ombre, interrogativi aperti, progetti tutt’altro che definiti, programmi estremamente labili e accuse come quelle rivolte all’indirizzo del Sindaco Vincenzo De Luca (velate da parte di Lombardi, precise da parte di Murolo), il grande assente di questa mattina, assente ma presentissimo nei discorsi del costruttore di Vallo che ha accusato il primo cittadino di scarsa collaborazione, in qualche caso di vero e proprio ostruzionismo come nel caso della bocciatura del progetto Volpe. Con queste premesse, anche in considerazione della scarsa collaborazione della Provincia relativamente alla giunta Villani – ha precisato Lombardi – la Salernitana non potrà garantire progetti tecnici importanti, facendo quadrare costi e ricavi. Poi un accenno alla vicenda Covisoc considerata di scarsa importanza ma non approfondita nei particolari, e poi basta. Si attendeva questo incontro pubblico e solenne per comprendere gli orizzonti del club granata, le idee e le mire di Antonio Lombardi e Vittorio Murolo, l’incontro c’è stato ma all’orizzonte non si vede nulla di incoraggiante. Si continuerà a navigare a vista nella speranza che politica e le istuituzioni tendano una mano. Premesse davvero poco incoraggianti ma già note.

 

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