SALERNITANA – A poche ore dall’incontro con il Pisa

Privo del prezioso e fondamentale apporto di Dino Fava, Fabrizio Castori rinuncia necessariamente al tridente rimodellando la Salernitana sulla base dei giocatori che ha a disposizione. Non disponendo di un attaccante centrale dalle caratteristiche del casertano, il trainer marchigiano opta per un “4-4-2” abbastanza spurio affidando a Fatic il presidio della corsia mancina e chiedendo a Ciaramitaro un sostegno prezioso al tandem offensivo composto da Iunco e Di Napoli. In virtù di questa correzione, anche necessaria, Soligo occuperà una posizione abbastanza ibrida: giocherà sul centro-destra ed i suoi movimenti saranno dettati, in buona parte, da quelli che di volta in volta assumerà Ciaramitaro che in questo contesto tattico avrà maggiore libertà d’azione. In pratica la salernitana che questa sera scenderà in campo all’Arena Garibaldi adotterà una sorta di rombo a centrocampo con Pestrin vertice basso e Ciaramitaro vertice alto, Fatic e Soligo saranno i due interni. Questo schieramento potrebbe anche suggerire, in caso di necessità, il lancio nella mischia il peruviano Merino che per la prima volta da quando è approdato a Salerno partirà dalla panchina. Un altro asso nella manica di Castori. L’unico dubbio di questa lunga e per molti versi tormentata vigilia è quello relativo alla composizione del quartetto difensivo. Castori deciderà in extremis se spedire in campo Kyriazis, debilitato dall’influenza, o confermare Cannarsa. Certa è invece la presenza di Peccarisi al fianco di Fusco.

Lascia un Commento