SALERNITANA – A Pisa vedremo una squadra piu’ prudente

I conti non tornano. Riscoperta, grazie anche al ritorno di Fava – assente, però, lunedì a Pisa – una buona vena realizzativa, la Salernitana si è scoperta incredibilmente vulnerabile. Nelle quattro gare del Castori bis i granata hanno subito sette gol, decisamente troppi per una squadra alla disperata ricerca di pesanti punti salvezza. Sette gol al passivo, altrettanti all’attivo per un totale di sei punti portati a casa; un equilibrio che non paga sotto il profilo della classifica generale. E’ indubbio  che, da quando è ritornato alla guida della Salernitana grazie anche ad un sostanziale miglioramento della qualità dell’organico, la Salernitana abbia risolto buona parte dei suoi problemi in zona gol, ma ne ha anche subiti troppo, troppi per una squadra chiamata a dare continuità al suo rendimento. Per ovviare a questo innegabile problema, anche nel tentativo di correggere in corso il trend, il rendimento della sua squadra, Castori, fin dalla gara in programma lunedì sera all’Arena Garibaldi di Pisa, punta sul ritorno in campo a tempo pieno di Peccarisi, un suo fedelissimo. Il recupero completo del difensore centrale permetterà a Castori di riportare Kyriazis a destra dove, per quanto abbia palesato qualche difficoltà, è innegabile che  abbia comunque fatto discretamente bene. Da sottolineare anche un aspetto per nulla secondario. Il quartetto composto da Kyriazis, Fusco, Peccarisi e Marchese era partito benissimo, nelle prime partite stagionali veniva considerato un autentico punto di forza della squadra almeno fino a quando proprio Peccarisi non ha cominciato ad accusare problemi di natura fisica. La seconda considerazione che spinge Castori a puntare con decisione sul recupero di Peccarisi è dettata dall’acclarata difficoltà della Salernitana nel gioco aereo. Sia contro il Modena che a Trieste i granata sono spesso andati in sofferenza con i cross proveniente dalle corsie esterne. Il miglior Peccarisi potrebbe risolvere anche questo problema. Cambieranno i componenti del pacchetto arretrato ma potrebbe cambiare qualcosa anche nello spartito tattico. In virtù dell’annunciata assenza di Fava e dell’assenza in organico di un giocatore con le stesse caratteristiche del casertano, a Pisa, contro una squadra ben organizzata, Castori potrebbe optare per un centrocampo più folto inserendo uno tra Tricarico o Coppola al fianco di Pestrin e Soligo e avanzando il raggio d’azione di Ciaramitaro che, così, andrebbe a collocarsi immediatamente a ridosso del tandem d’attacco composto da Iunco e Di Napoli.

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