Sala Consilina, per riaprire il carcere il Comune a Roma per la Conferenza di servizi al DAP

Si è svolta al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria a Roma la Conferenza di servizi sul Carcere di Sala Consilina che come noto è chiuso da tempo.

Il Comune a sostegno della riapertura dell’istituto penitenziario ha presentato due elementi: una lettera della Presidente della Corte d’Appello di Potenza che ribadisce l’indispensabilità e l’urgenza della riapertura del Carcere, ed una perizia tecnica che dimostra come sia possibile l’ampliamento della struttura per accogliere 51 detenuti, con i necessari lavori tutti a carico del Comune per una spesa di circa 220mila euro.

A rappresentare il Comune di Sala Consilina nella Capitale c’erano il sindaco Francesco Cavallone, il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Lagonegro Gherardo Cappelli, l’avvocato del Comune di Sala Consilina Demetrio Fenucciu e il senatore del M5S Franco Castiello.

“Una delegazione agguerrita, che – è scritto in una nota – non si è limitata a ribadire e approfondire tutte le ragioni che giustificano la riapertura del Carcere, ma ha messo sul tavolo anche nuove importanti carte prodotte dal Comune per perorare la propria causa”.

In particolare la Presidente della Corte d’Appello di Potenza, Rosa Patrizia Sinisi, nella sua missiva, ribadisce i disagi generati dalla chiusura del Carcere di Sala Consilina, che si ripercuotono nel vasto territorio di competenza originato dall’accorpamento dei Tribunali di Lagonegro e Sala Consilina.

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