Sala C.na (SA) – Risiedevano all’estero ma prendevano la pensione sociale in Italia. Denunce

Sei persone originarie del Vallo di Diano ma domiciliate in Venezuela continuavano a beneficiare degli assegni sociali erogati dall’INPS che spettano soltanto ai residenti in Italia. Sono state scoperte e denunciate dalla Guardia di Finanza della Tenenza di Sala Consilina. Denunciato anche un funzionario comunale che aveva attestato il falso, permettendo di perpetrare la frode. Le somme illecitamente percepite, ammonterebbero ad oltre 200mila euro.

Sei indagati sono accusati di truffa aggravata ai danni dell’INPS, altre due persone sono indagate per concorso nel medesimo reato. Si tratta dei figli di due indagati che erano delegati alla riscossione delle pensioni per conto dei genitori all’estero. I paesi d’origine degli indagati sono Sala Consilina, Padula, Sassano e San Pietro al Tanagro.

Le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro conti correnti e libretti di risparmio postali degli indagati per un ammontare di 200mila euro equivalente alle somme indebitamente percepite.

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