Sala C.na – Chiusura Tribunale, il presidente dell’AIV propone di aggregarsi alla Basilicata

La convocazione urgente dei Consigli Comunali dei paesi rientranti nella giurisdizione del Tribunale di Sala Consilina, con all’ordine del giorno due provvedimenti: Aggregazione alla Basilicata e Dimissioni dei componenti del Consiglio Comunale. E’ la proposta-invito che arriva dal presidente dell’Associazione Imprenditori Vallo di Diano, Valentino Di Brizzi, di fronte a quello che definisce l’assoluto spregio delle richieste del territorio di rivisitazione del provvedimento di revisione della geografia giudiziaria che ha stabilito la chiusura e l’accorpamento del Tribunale di Sala Consilina a quello di Lagonegro, non tenendo conto, evidenzia Di Brizzi, “delle miriadi di problematiche che sono state ampiamente illustrate in questi ultimi mesi”.
E’ emersa anche la consapevolezza, afferma il rappresentante degli imprenditori del Vallo di Diano, del poco, anzi nullo, valore che il territorio del Vallo di Diano e del Golfo di Policastro, rivestono a confronto con altri, più rappresentati territori della Provincia di Salerno e della Regione Campania. “Se la politica nazionale – continua Di Brizzi – ritiene che di fronte ad una manovra del tutto snaturata non ci siano le condizioni per rivedere una posizione che agli occhi di operatori economici, cittadini, avvocati e amministratori locali è un assoluto scempio, non ci resta che abbandonare – dice – questa Regione che tanto disagio ci ha creato fino ad ora e che per di più non ha visto neppure l’esigenza di tutelarci in un momento e di fronte ad un provvedimento di tale drammaticità”.

Intanto i 15 sindaci del Vallo di Diano saranno a Roma mercoledì prossimo, per chiedere al premier Enrico Letta e al ministro Alfano di scongiurare la soppressione del tribunale di Sala Consilina.

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