Sala C – Proteste pro-tribunale senza tregua. Da Lagonegro arrivati Procuratore e Presidente

Tensione già alta questa mattina davanti al Palazzo di Giustizia di Sala Consilina (Sa) dove si doveva riunire il Consiglio Comunale della città allargato a tutti gli altri comuni del Vallo di Diano che ha come unico tema all’ordine del giorno le iniziative per evitare il trasferimento del Tribunale salese a quello lucano di Lagonegro, operativo da oggi così come prevede la Riforma della Geografia Giudiziaria italiana. E infatti di buon ora è giunto da Lagonegro il procuratore capo della cittadina lucana per una sorta di presa in consegna del Tribunale salese che viene accorpato a quello lucano. Davanti al Tribunale è sempre attivo il presidio di protesta con centinaia di persone.

Aggiornamento delle 10.30
Consiglio comunale sospeso, quello in seduta pubblica aperto a tutti i sindaci del Vallo di Diano, convocato per questa mattina davanti al Tribunale di Sala Consilina, nel giorno in cui diventa operativo il trasferimento degli uffici giudiziari al Tribunale di Lagonegro. In presidio di protesta ci sono centinaia di persone che impediscono l’ingresso nel Palazzo, dopo il tentativo fatto questa mattina, poco dopo le 8, dal procuratore capo della Repubblica di Lagonegro, Vittorio Russo (nella foto). I manifestanti gli hanno impedito anche di uscire dall’auto. Il sindaco di Sala, Gaetano Ferrari, dalla mezzanotte ha in consegna le chiavi del Tribunale in quanto proprietario per il Comune dell’immobile. Ha tenuto a precisare che le può consegnare solamente al presidente del Tribunale di Lagonegro e non al procuratore. Ha annunciato una denuncia alle forze dell’ordine contro coloro che hanno tentato di entrare nel Palazzo. La tensione al presidio rimane alta ed è sempre chiusa al traffico la vicina strada statale 19.

Aggiornamento delle 12.30
Intorno alle 12 il presidente del Tribunale di Lagonegro, Matteo Claudio Zarrella, è arrivato a Sala Consilina per prendere in consegna le chiavi del tribunale, ma la folla ne ha impedito l’ingresso al Palazzo. Ha poi avuto un colloquio con sindaci e avvocati i quali hanno fatto presente che occorre fare chiarezza sull’agibilità dei locali che dovranno ospitare a Lagonegno gli uffici salesi. Per questi motivi i sindaci hanno chiesto di prorogare, ai sensi dell’articolo 8 del D.lgs 155/2012, la soppressione del presidio giudiziario. Il presidente Zarrella ha assicurato che farà presente le richieste ma che tutto va messo nero su bianco e dopo una breve riflessione. Il confronto si è quindi spostato al Comune di Sala Consilina.

Aggiornamento delle 16.30
Circa tre ore di incontro serrato tra gli amministratori del comprensorio Vallo di Diano ed il presidente del Tribunale di Lagonegro, Matteo Claudio Zarrella, all’interno della sala del consiglio comunale dove le due delegazioni sono state costrette a spostarsi dopo le violente contestazioni che questa mattina hanno caratterizzato l’arrivo del procuratore di Lagonegro Vittorio Russo e successivamente del presidente Zarrella. Al termine è stata concordata la riunione della commissione di manutenzione per il tribunale di Lagonegro da tenersi lunedì mattina a mezzogiorno ma non la consegna delle chiavi del tribunale di Sala che avverrà solo dopo aver espletato le necessarie verifiche sullo stato dell’arte presso il foro accorpante. La protesta quindi prosegue ad oltranza.

 

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