Sala C. (SA) – Traffico automobili, sequestrati beni per 4 mln

Beni per un valore di circa 4 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Sala Consilina nell’ambito di indagini su un traffico di automobili tra il Vallo di Diano e la Germania. Sono otto le persone indagate dalla Procura di Sala Consilina per associazione per delinquere, ricettazione, riciclaggio, usura e frode fiscale. L’operazione, condotta dai finanzieri della Tenenza di Sala Consilina, nasce da un’inchiesta sul mercato delle auto di lusso e di grossa cilindrata, e da una rogatoria internazionale della Procura tedesca di Stendhal, nella Regione della Sassonia. Tra gli indagati figura un imprenditore del Vallo di Diano che approfittando dello stato di necessità economica dei propri clienti si sarebbe fatto firmare falsi contratti d’acquisto di auto che successivamente tornavano in concessionaria con un valore di mercato sottostimato. Dalle vittime l’uomo si sarebbe fatto dare in garanzia assegni post-datati che, alla scadenza, avrebbe costretto a rinnovare, maggiorati di interessi usurari. L’organizzazione criminale faceva capo a due imprenditori del settore auto, uno dei quali, originario di Teggiano, opera in Germania. Su richiesta della Procura tedesca di Stendhal, che ha inoltrato una rogatoria internazionale, i finanzieri hanno accertato anche la provenienza illecita di altre auto commercializzate nel salernitano. Secondo gli investigatori, la frode era stata realizzata con la complicità di un commercialista, che aveva costituito in Italia prima una ditta individuale e poi una società di capitali per "ripulire" le auto di lusso provenienti dalla Germania. La gestione operativa della frode, secondo i finanzieri, era affidata ad un imprenditore di Padula che commercializzava le auto. I sequestri effettuati dalla Guardia di Finanza riguardano terreni, immobili, conti correnti bancari, azioni, obbligazioni, e 110 autovetture di lusso e di grossa cilindrata, tra cui Porsche, Ferrari e Maserati, 13 motocicli, 6 imbarcazioni da diporto, e la concessionaria di auto amministrata dall’imprenditore di Padula.

Lascia un Commento