Sala C. (SA) – Allagamenti, il sindaco non esclude proteste

Tre mesi dopo l’alluvione che colpì il salernitano, il territorio di Sala Consilina, nelle località di Ponte Cappuccini e di Ponte San Giovanni, è stato nuovamente invaso dalle acque del vicino fiume Tanagro che da novembre è ancora privo di argini. Una situazione che ha mandato su tutte le furie il sindaco della città del Vallo di Diano, Gaetano Ferrari, che oggi ha scritto a Regione, Provincia, Prefettura e allo Stapa Cepica. Nella missiva Ferrari ricorda che il Comune ha chiesto più volte gli interventi per ripristinare gli argini del Tanagro, le cui acque, come accaduto, la notte scorsa alle prime piogge, esondano allagando terreni, aziende e case. Il sindaco di Sala non esclude azioni di protesta dell’amministrazione e della popolazione, in caso di mancato riscontro di questa ulteriore richiesta.

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