Sala C. – Imprenditore edile si toglie la vita Dolore e sconcerto

Dolore e sconcerto nel Vallo di Diano per la morte di un noto imprenditore edile, 50enne di Sala Consilina, che si è tolto la vita, molto probabilmente per motivi economici. Sembra che tali motivazioni siano state scritte in un biglietto lasciato dall’uomo. A scoprire la tragedia quest’oggi i famigliari all’interno del capannone aziendale che sorge nei pressi dello svincolo autostradale di Sala Consilina. Sono stati allertati anche i soccorsi, ma non c’era più niente da fare. L’uomo lascia moglie e due figli.

Si dichiara particolarmente addolorato nell’apprendere la notizia della morte dell’imprenditore edile, 50enne di Sala Consilina, il presidente dell’Associazione Imprenditori Vallo di Diano, Valentino Di Brizzi, che definisce il gesto nefasto e, ancora una volta, consumatosi sull’onda della disperazione, da un collega imprenditore.

“Non è certo questo il momento – afferma Di Brizzi – per sollevare polemiche o puntare il dito contro qualcuno o qualcosa. Una cosa va però detta. Oggi tutti siamo vicini alla famiglia e siamo addolorati per quanto avvenuto! Le Istituzioni però – aggiunge Di Brizzi – non riescono ad ascoltare il grido di aiuto che, ormai da troppo tempo, diffondiamo come imprenditori! Di fronte ad una pressione fiscale che ha del paradossale e alle difficoltà che viviamo quotidianamente nel fare impresa, nessun fatto concreto viene posto in campo, ma solo tante chiacchiere e tante inutili promesse!”

Il presidente degli imprenditori valdianesi  ricorda che alla fine del 2013 siamo stati costretti ad assistere alla chiusura di innumerevoli attività ed oggi, come anche avvenuto qualche tempo fa, siamo costretti ad assistere ad un gesto disperato che ci sconvolge.

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