Sala C: Furti negli appartamenti, banda agiva in tre regioni

Sgominata all’alba di oggi una banda di ladri d’appartamento nei cui confronti sono state emesse 14 misure cautelari. Nell'ambito dell'operazione, golden trip, sono state eseguite dai carabinieri del Comando provinciale di Salerno con i colleghi di Sala Consilina, su richiesta della Procura della Repubblica di Lagonegro, 8 misure cautelari di cui 4 in carcere e 4 ai domiciliari. I ladri, residente tra il basso Lazio e l'alta Campania, sono tutti nomadi croati, tra un basista napoletano che forniva alla banda il supporto logistico, le auto, le assicurazioni false e le false identità, provvedendo anche a ricilare i monili in oro bottino dei furti e delle rapine. Sarebbero oltre una trentina i colpi individuati dagli investigatori dell'arma. Per alcuni componenti della banda, potrebbe scattare anche l'accusa di omicidio poichè gli investigatori sono convinti che siano coinvolti nella sanguinosa rapina avvenuta a Montesano sulla Marcellana a dicembre del 2009 in seguito alla quale, giorno dopo, morì un'anziana vittima di 80 anni.  Nel corso della conferenza stampa, è stato sottolineato che le indagini sono state svolte in maniera assolutamente tradizionale, ovvero con pedinamenti e ricostruzioni degli spostamenti dei componenti della banda che usavano la A3 per spostarsi in località che ritenevano più tranquille per portare a termine i loro colpi.
Una banda violenta e spavalda. Un episodio singolare è stato raccontato dal comandante della Compagnia di Sala Consilina. In un caso, al termine di un furto, alcuni componenti della banda sono rimasti in panne con l'auto che avrebbero dovuto usare per fuggire. Senza scomporsi, hanno chiamato un taxi giunto direttamente da Salerno. 

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