Sala C. – Auto contro negozio, era un tentativo di truffa alla Rc Auto

Ci sono sviluppi dalle indagini avviate la scorsa estate dai carabinieri su un incendio avvenuto il 7 luglio e causato da un’automobile che sfondò la vetrina di un negozio di scarpe, a Sala Consilina, in località Trinità.

Il titolare del negozio, un uomo di 39 anni, è stato arrestato su ordine di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Lagonegro. E’ stato rintracciato a Milano, dove già era in carcere per altri reati. E’ ora accusato di incendio doloso e fraudolento danneggiamento di beni. I carabinieri della Compagnia di Sala Consilina hanno inoltre eseguito altre tre misure cautelari nei confronti del fratello 37enne dell’arresto, di un 36enne e di una donna di 39 anni. Tutti e tre hanno ricevuto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per tre giorni alla settimana. Una identica misura era stata emessa nei confronti di una quinta persona che però nel frattempo è deceduta.

Dalle indagini eseguite dai carabinieri di Sala Consilina è emerso che l’incendio in realtà era doloso con l’obiettivo di mettere in atto una truffa da circa 150mila euro ai danni della compagnia assicuratrice dell’auto andata a schiantarsi contro il negozio.

Il principale responsabile dei fatti dovrà rispondere anche di minaccia nei confronti di alcuni testimoni, al fine di non rivelare fatti riguardanti l’incendio, dai quali sarebbero emersi chiari elementi della dolosità dell’incendio.

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