S COME SALERNO – Salerno non sarà la città degli schiamazzi, le dichiarazioni di De Luca

Prima ancora che la proposta avanzata da alcuni gestori dei locali della Movida arrivi sulla sua scrivania, il sindaco di Salerno viceministro De Luca risponde con un secco no. Nei giorni scorsi è stata annunciata la richiesta di chiedere agli Uffici Comunali di poter tenere la musica nei locali anche oltre il limite orario previsto dall’ordinanza comunale in vigore. Insomma decibel a go-go almeno fino alle 00,30. L’idea dei gestori dei locali del centro storico parte dalla considerazione che nel periodo estivo i ragazzi escono di casa molto più tardi, anche dopo le 23, e dunque sarebbe opportuno offrire loro un intrattenimento musicale anche oltre la mezzanotte. La risposta arriva via radio da parte del sindaco De Luca, ospite come ogni giovedì alle 12,45 di S Come Salerno. "Ne penso tutto il male possibile, risponde il sindaco, è una cosa che proprio non riesco a capire. Cosa c’entra il successo di un locale con gli altoparlanti che sparano musica a tutto volume?"
"Il divertimento non è fare ammuina, continua il sindaco, io giro molto nel resto del paese e non vedo nulla del genere. Dico io, se vuoi spaccarti i timpani, vattene in discoteca. Salerno non diventerà la città degli altoparlanti che sparano musica fuori dai locali"
E sul centro storico torna a puntare ancora l’attenzione De Luca in riferimento all’ordinanza che stabilisce il limite di velocità di 10km orari per chi attraversa le ZTL. "Perchè lo abbiamo fatto? Per evitare che aumentino gli ingressi al Pronto Soccorso del San Leonardo!" Dice ironico De Luca. "C’è qualcuno, che pur avendo l’autorizzazione ad entrare nelle aree a traffico limitato, sfreccia come se fosse un’autostrada creando pericoli per i pedoni e i commercianti"
Nel corso della puntata di oggi di S come Salerno, De Luca ha anche fatto una riflessione sull’esito dei ballottaggi che in provincia di Salerno ha visto la vittoria del centrodestra, esattamento all’opposto rispetto al dato nazionale. "E’ chiaro che c’è una spaccatura nel centro sinistra, come nel caso di Scafati, ma nelle comunali il voto è alle persone e non sempre allo schieramento politico. La colpa della sconfitta, (e De Luca ricorda il caso di Roma) è spesso da additare ad una candidatura sbagliata". De Luca, non rinunciando ad una stoccatina al M5S ("non puoi pensare di vincere continuando solo a urlare e criticare) sottolinea invece il grosso risultato di Pontecagnano dove Lanzara, che De Luca definisce "giovane e pieno di entusiasmo" è riuscito a fare un’ottima campagna elettorale e ad ottenere moltissimi consensi.

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