S come Salerno: Per De Luca necessario un Governo Renzi

Cerca di driblare in ogni modo domande su un suo possibile incarico di ministro nell'ipotesi di un Governo Renzi eppure quando gli viene chiesto di spiegare le motivazioni che lo hanno portato a presentare ricorso contro la pronuncia di incompatibilità fatta a novembre dall'Antitrust, De Luca, ospite a Radio Alfa come ogni giovedì, minimizza con un "è inutile pure parlarne perchè tanto sta per cambiare tutto tra due o tre giorni". Parole criptiche ma la cui interpretazione sembra immediata e logica, come dire che l'iter messo in piedi per stoppare l'incompatibilità e la sua decadenza da sindaco, non ha più ragion d'essere considerando che la nomina di ministro (si parla di un dicastero alla Coesione Territoriale o agli Affari Regionali n.d.r.) mettere fine ad ogni querelle e lo costringerebbe a dimissioni immediate dall'incarico di primo cittadino di Salerno.
A riprova della permanenza romana anche in caso di cambio di rotta al vertice del Consiglio dei Ministri, De Luca fa un lungo elenco delle cose che è riuscito a portare a termine per Salerno e quando gli viene fatto notare che da ministro potrebbe ottenere anche di più, risponde che non ha mai amato le medaglie al petto e che preferisce intanto portare a termine quello che è ancora in piedi per Salerno, in primis i 30 milioni di euro per la Cittadella Giudiziaria (cercando di avere l'autorizzazione finale del Cipe entro la settimana prima che cada il Governo Letta) ma d'altronde, ricorda che aveva un incarico ben retribuito come parlamentare ("A Roma non si fa niente e lo stipendio era buono") ma che ha preferito concentrarsi sulla città cove invece c'è molto da fare. Ma poi sottolinea che è necessario capire come evolvono le cose e, mai ce ne fosse stato bisogno, rimarca il gradimento verso Renzi, sottolineando che un sindaco ha la percezione diversa di come vanno le cose, conosce la vita dei quartieri e quanto sia fondamentale ridurre i tempi di approvazione della burocrazia.
Insomma non è questione di staffetta ma di avere un Governo efficiente conclude De Luca. 
Nel corso della puntata, De Luca affronta anche la vicenda Metro e i problemi di tagli al Cstp ancora una volta puntando il dito contro Vetrella e la Regione (e auspicando che "il prossimo assessore ai trasporti pensi davvero al trasporto e non ad altre cose")
Chiusura di puntata dedicata a S.Valentino e alle iniziative del comune di Salerno che in queste ore vengono presentate alla BIT di Milano.

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