S come Salerno – letta non sa gestirmi? E’ un problema suo. Io sono un uomo libero

"La libertà è molto difficile da gestire" così ironizza il sindaco di Salerno viceministro, Vincenzo De Luca nel corso della settimanale trasmissione di RADIO ALFA, S come Salerno in onda ogni giovedì alle 12,45. Ironia tutta indirizzata a quanto sta accadendo in riferimento alla mancata attribuzione delle deleghe da viceministro e data in risposta alla domanda sulle motivazioni di questa lunga attesa (cinque mesi, n.d.r.). De Luca allora dà fastidio a qualcuno al Ministero? "Al Ministero dei Trasporti ed Infrastrutture, continua De Luca c’è un blocco di potere, una lobby impressionante con miliardi di euro in gioco che riguarda mezza Italia. L’arrivo di uno come De Luca, un uomo libero, significa voltare pagina". Il sindaco si dice indignato e irritato sulla "latitanza" del Presidente del Consiglio Letta. "Io non ho chiesto niente, stavo qui e loro sono venuti a chiamarmi. Mi hanno dato fastidio perchè nel Governo mancava un uomo del Sud. Ma non hanno fatto bene i conti. Io se devo lavorare, lo faccio a modo mio. Ma a Roma stanno così bene…così comodi". E nel sottolieare questo De Luca sottolinea alcuni degli scandali che hanno riguardato questo ramo ministeriale nel corso degli ultimi anni. Insomma come dire che lui, lì, dà fastidio.
Il sindaco conferma di aver scritto una lettera che ha il sapore dell’ultimatum a Letta, ma senza porsi dei tempi. "Non ho scadenza come il latte", fa ancora ironia ricordando però che aspetta una motivazione ad ogni scelta e alla domanda secca: "Letta prende tempo perchè non sa gestire De Luca?" risponde con un altrettanto secco "Sono problemi suoi". 
De Luca ne ha per tutti, come sempre. Un riferimento sardonico anche all’Antitrust che ha posto un aut aut sul doppio incarico entro novembre. "Sono emozionato! Afferma il sindaco. Si è svegliato anche l’Ente più inutile d’Italia che finora ha dormito davanti a casi eclatanti di conflitto d’interesse. Da commuoversi".
E a chi ancora continua a sostenere la tesi del doppio incarico, ribadisce che uno è virtuale e che a Roma ci va a spese proprie visto che in ogni caso per legge può avere un solo stipendio.     
Nel corso della trasmissione De Luca ha anche chiarito i dettagli del suo incontro di ieri con il Viceministro Fassina per il reperimento dei soldi necessari per il completamento della Cittadella Giudiziaria. "Io avrei voluto accendere un mutuo Cassa Depositi e Prestiti trentennale che sarebbe costata circa 1 milione all’anno allo Stato e avrebbe fatto risparmiare circa 7mila euro di fitti passivi mensili per il Comune, dice De Luca che ricorda invece che i tecnici del Ministero sarebbero stati propensi a dare una cifra secca. A questo punto si sta lavorando per cercare di far inserire il finanziamento, circa 29 milioni di euro, nella Legge di Stabilità che dovrà essere varata entro metà ottobre e approvata dal Parlamento entro la fine dell’anno.

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