S come Salerno – Le voci di dimissioni sono solo gossip. Lo dice De Luca che parla anche delle opere

Le dimissioni? Solo gossip. Taglia corto il sindaco di Salerno De Luca che nel corso della trasmissione S come Salerno, in onda ogni giovedì su RADIO ALFA alle 12,45 bolla come rumors le voci circolate nelle ultime ore sulla sua decisione di dimettersi da viceministro. "In questa città c’è gente che ha tempo da perdere! La quantità di chiacchiere e idiozie che trovo!" dice il sindaco che poi ricorda che sul fronte deleghe non ci sono novità. "Aspettiamo Letta che oggi è negli USA. C’è uno scontro di potere e di poteri politici. Questa è la situazione e io aspetto, sostiene il sindaco che poi però aggiunge che sta lavorando su altri fronti, in primis la Cittadella Giudiziaria. "Sulla Cittadella, che è un’opera statale e non comunale, c’è una sorta di distrazione del Ministero che dovrebbe fare battaglia per completare l’opera. Nella legge di stabilità c’è un capitolo generale da destinare al Ministero della Giustizia ma senza specifiche sulle risorse da destinare ai vari territori. Ora attendiamo di capire se c’è spazio per inserire il finanziamento che manca per completare la Cittadella".
De Luca racconta anche di un’altra proposta per ottenere i soldi per la Cittadella salernitana, ovvero utilizzare una parte dei 700 milioni di euro per l’edilizia carceraria. I soldi sono disponibili ed è stato nominato un Commissario ma i soldi sono fermi. Nella considerazione che certamente i cantieri non si aprono domani mattina, avremmo potuto utilizzare una parte di questi soldi ma a quanto pare ci sarebbe un’aperta avversione da parte del Ministro. "Abbiamo fatto crescere un’assoluta emergenza umanitaria per la quale L’italia ha numerose condanne per la violazione dei diritti dei detenuti", conclude su questo argomento De Luca.
Nella trasmissione De Luca ha detto la sua anche sulla vicenda Crescent e sulle proteste dei cittadini per l’inizio dei lavori a Porta Ovest. "Non voglio perdere un minuto di tempo per queste imbecillità, dice critico il sindaco. Nei paesi civili i pareri li lasciano le autorità competenti. Se si chiedono spiegazioni, non ci sono problemi, diamo spiegazioni ma si va avanti senza perdere un minuto di tempo".
Per il Crescent c’è da attendere una decina di giorni ancora per la sentenza di merito del Consiglio di Stato. "Aspettiamo e sapremo ma abbiamo perso un anno di tempo. Siamo fiduciosi ma dopo la sentenza definitiva sapremo come raffrontarci con quelli che ci hanno fatto perdere tutto questo tempo. Se c’è qualcuno che si è assunto delle responsabilità dovrà pagare i danni. E’ arrivato il tempo di farla finita"
Ultimo fronte, quello della Stazione Marittima. I lavori sono stati ritardati per un litigio tra le due imprese che formavano l’ATI che si era aggiudicata l’appalto. Non è stato possibile far subentrare un’altra impresa, come prevede la legge e ora si è ricostituita l’Associazione d’impresa e si stanno valutando i passi con il cronoprogramma. Credo che abbiamo risolto i problemi. Il comune ha pagato tutto. Vedremo il cantiere aperto entro una settimana". De Luca lancia anche un’idea: in occasione dell’accensione delle luci d’artista, accendere le "stelline" posizionate, come da progetto, sul soffitto della stazione marittima almeno per far capire ai salernitani e ai croceristi come sarà l’opera una volta finita.

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