S come Salerno – La classe dirigente italiana non ha leaders. In trasmissione anche il derby

I partiti italiani, tutti, danno un’immagine deprimente ed intollerabile. Poche parole per dare in sintesi la sua opinione sull’attuale situazione politica. Come sempre senza peli sulla lingua il sindaco di Salerno, viceministro Vincenzo De Luca nel corso dell’appuntamento settimanale di S come Salerno, in onda il giovedì alle 12,45 su Radio Alfa. Per De Luca si dovrebbe trovare la misura e avere la responsabilità di pensare alle imprese e alle famiglie e invece assistiamo solo a beghe interne (sarà un riferimento velato alla situazione del PD sia locale che nazionale? n.d.r.). "La classe dirigente italiana, sostiene De Luca, non è ricca di leaders veri". Una figura che lo stesso sindaco identifica in coloro che sono nati dalla terra e non nei salotti. Ed evidententemente ciò trova pesanti riscontri anche nell’attuale situazione economica che De Luca definisce "pesante" e sulla quale lui stesso dichiara di aver avuto delle polemiche con i rappresentanti dell’Esecutivo. Sull’IMU per esempio. "Ogni giorno c’è una proposta diversa. L’ultima è un pacco preparato dalle burocrazie centrali", afferma il sindaco che poi ritorna sul balletto dei nomi delle tasse e sulla confusione in cui si trovano i cittadini e gli stessi comuni ai quali non è stato fatto il trasferimento di fondi. "Avete visto che in tutta Italia sono saltate le strade, la pavimentazione? Sono due anni che non abbiamo soldi per la manutenzione". Conclude il sindaco che poi però torna anche sull’inaugurazione della Metropolitana confessando di aver sottovalutato l’impetto della Metro sulla popolazione. De Luca immaginava che sarebbe andata a regime solo a primavera ma in realtà, da subito, c’e’ stato un altissimo gradimento e un’altissima presenza di viaggiatori, tanto da mandare in tilt il sistema di distribuzione dei biglietti, che sarà implementato presto, promette il sindaco lanciando un monito ai vandali che già hanno fracassato la "M" di Metro su alcune insegne nella stazione Arechi (i soliti nemici di Salerno, così li definisce il sindaco n.d.r.)
De Luca poi annuncia che in particolari "occasioni", come d’accordo con Trenitalia, saranno messi in servizio dei vagoni "usati" per evitare che vengano danneggiate le carrozze di nuova costruzione. Un accordo che sarà concreto già per Luci d’Artista.
E forse poteva essere messo in campo anche per il derby Salernitana-Nocerina se non fosse stato impedito ai tifosi molossi di entrare allo stadio. La Metro sarà chiusa dalla 9 alle 17 proprio per evitare che ci siano atti di violenza e che le nuove stazioni possano essere distrutte d psedo tifosi come pare preannunciato sui social network. "Si tratta, dice De Luca, di piccoli nuclei di persone che oscillano tra i cafoni e i delinquenti che non hanno colore perchè i veri tifosi hanno a cuore la loro squadra e amano la propria città". Una situazione su cui il Comune naturlamente non può aggiungere nulla visto che dipende da Prefettura e Questura ma lascia l’amaro in bocca considerando che si parla di due "città sorelle", così le definisce De Luca che fa comunque appello alla tranquillità e alla calma per i tifosi che si recheranno allo stadio Arechi domenica.

Ascolta la puntata in podcast       

Lascia un Commento