S come Salerno: Il caso primarie, Per De Luca ultimo sbattimento della politica politicante (AUDIO)

Torna a parlare del caso primarie in Campania il sindaco di Salerno De Luca, intervenuto come ogni martedi alle 12,45 su RADIO ALFA in S come Salerno.

"Mi sono ammosciato pure io" dice coloritamente De Luca commentando la situazione che si è venuta a creare in  Campania tra slittamenti di date e riunioni serali e ricerca di nuovi candidati. "Solo chiacchiere di chi ha paura di dare voce alla gente, dice il sindaco che pero' rigetta al mittente le ipotesi di un accordo "romano" tra Renzi e Berlusconi frutto del patto del Nazzareno (un candidato debole in Campania tanto da far vincere di nuovo Caldoro in cambio del sostegno di Berlusconi alle riforme del Governo). "Sarebbe un suicidio, un'idiozia politica per Renzi e il pd, dice De Luca ricordando che non si puo' governare l'Italia senza la Campania.    

Dunque le primarie si faranno il 1 febbraio e De Luca invita tutti ad andare a votare ma altresi' a candidarsi per tutti coloro che pensano di avere le carte da giocare.
Nel corso della puntata di oggi il sindaco di Salerno ha anche fatto il punto dei Fondi Europei commentando in maniera ironica il plauso della commissione europea sull'uso dei fondi europei per il golfo di Salerno "qualche funzionario ha benuto troppo a Capodanno"

E in chiusura anche un bilancio su luci d'artista con il dato delle presenze di "non residenti" al 6 gennaio grazie alle rilevazioni delle cellule agganciate dai telefoni cellulari di persone non residenti, ben 2.153.650.
"un successo esagerato" dice De Luca sottolineando che i dati sono stati resi noti dalla Regione Campania. 

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